La cittadina di Chiusa, amata dagli artisti, antica residenza vescovile e meta più suggestiva della Valle Isarco, offre, oltre al Monastero di Sabiona e la chiesa parrocchiale di S. Andrea, molte altre attrazioni. Chiusa attira tutto l'anno visitatori per una passeggiata sul sentiero delle castagne, che si snoda per 60 km sui pendii soleggiati dell'abbazia di Novacella a Bressanone fino al magnifico castel Roncolo, oppure nell'ombrosa val Tinne con il rio Tinne che confluisce nell'Isarco.
Il sentiero che porta a Sabiona è impegnativo, ma ricompensa da una parte con una bellissima vista sulle alpi Sarentine e, dall'altra, con quella sulle Dolomiti. Nel convento si possono ammirare le antiche mura di una delle sedi vescovili più rinomate dell’800 - 1000, che successivamente è stata trasferita a Bressanone.
Non per nulla Chiusa è considerata la capitale del Törggelen, accanto ai numerosi agriturismi che in autunno aprono le loro porte per proporre gustosi menù.